Servizi educativi: piccole modifiche per grandi risultati ~ Franco Codega

giovedì 25 luglio 2013

Servizi educativi: piccole modifiche per grandi risultati

Parlare di "politiche per la famiglia" significa lavorare perchè si realizzino fatti concreti. I fatti che vorrei portare alla vostra attenzione, riguardano la questione dei servizi educativi per la prima infanzia
Dall'analisi della domanda/offerta per l'A.S. 2012/2013 a Trieste, sappiamo che la sinergia tra pubblico e privato mette a disposizione della famiglie triestine 1477 posti totali. Decisamente un'offerta di tutto rispetto sotto il profilo della "quantità" e della "qualità".
Buone notizie per le famiglie del Friuli Venezia Giulia, e soprattutto per quelle di Trieste, arrivano dall'ultima manovra di assestamento di bilancio che abbiamo votato in Consiglio Regionale qualche giorno fa. La Giunta ha infatti presentato due emendamenti, che hanno avuto quasi consenso unanime. Il primo emendamento dà la possibilità ai Comuni di concedere la deroga all'esistenza dell'area esterna "nel caso in cui i servizi per la prima infanzia prevedano un orario giornaliero di utilizzo del servizio non superiore alle sei ore". La facoltà di concedere la deroga sullo spazio esterno è di fondamentale importanza soprattutto nei comuni, come Trieste, ad alta densità abitativa in cui risulta spesso impossibile poter usufruire di un'area esterna.
Il secondo emendamento è rivolto invece ai servizi sperimentali. Coloro i quali non si sono ancora messi in regola con le nuove norme previste dalla modifica della L.R. n.20 del 2005, potranno continuare ad operare fino al 31 agosto 2014. Senza questa deroga avrebbero dovuto sospendere il loro importante servizio il 31 agosto di quest'anno.
Sono sicuramente delle piccole modifiche alle normative ma che permettono alle famiglie di Trieste di vedere inalterata l'offerta educativa per i più piccoli.