Università: una ricchezza e una risorsa fondamentale per la crescita ~ Franco Codega

mercoledì 10 aprile 2013

Università: una ricchezza e una risorsa fondamentale per la crescita




Davvero interessante l'incontro di oggi con gli studenti universitari!! Dialogo ricco di riflessioni e di spunti con un dibattito culturalmente vivace su vari temi. Una discussione a 360° gradi che si è snodata tra le questioni poste dai dottorandi di ricerca in merito alla mancanza di sinergia e di opportunità di rete in termini di diffusione di bandi con una notevole carenza in termini di adesione al relativo programma europeo, dai punti sollevati in materia di diritto allo studio alle problematiche evidenziate di un fiore all'occhiello quale la Sissa, fino a toccare tematiche inerenti sia la necessaria integrazione e istituzione di una cabina di regia
regionale tra le Università di Trieste e Udine, sia la necessità di un maggior riequilibrio tra studenti e operatori sanitari all'interno dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Trieste con un occhio alla situazione edilizia e all'inadeguatezza strutturale dell'ospedale di Cattinara.
Degna di nota è stata anche la discussione relativa alla situazione attuale del sistema universitario regionale, del trattamento fiscale applicato dalla Regione alle Università nonché alle croniche difficoltà che esse devono continuamente affrontare anche in termini di personale nonché di finanziamenti per mantenere attivo il maggior numero possibile di corsi di laurea.
Il tutto con un occhio alla triste situazione di una ricerca abbandonata al suo destino e sempre più messa in pericolo da politiche sicuramente non lungimiranti...anzi!!

A proposito di diritto allo studio universitario, infine, sono stati affrontate le priorità del pagamento del 100% delle borse di studio a tutti gli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi e idonei di borsa di studio, dell'adeguato finanziamento del fondo di funzionamento per il diritto allo studio e della presenza di almeno il 30% degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell'Ente per il diritto allo Studio Universitario anche perché la presenza studentesca ha sempre indirizzato e vigilato al meglio sulla spesa pubblica del settore, contribuendo ad impedire inutili sprechi di denaro pubblico.

Carne al fuoco ce n'è stata -quindi- veramente tanta, le proposte e le richieste non sono mancate: un contesto che ancora una volta ha dimostrato come siano la Regione e lo Stato a dover essere al servizio di una risorse fondamentali come l'Università, l'istruzione e la cultura, perché è proprio questa la strada maestra grazie a cui lo sviluppo di queste ultime che il il territorio e l'economia -regionali e non- possono crescere e progredire. 

Da una società della conoscenza, infatti, non si può proprio prescindere.