settembre 2013 ~ Franco Codega

giovedì 26 settembre 2013

Approvazione della legge sulla Prima Guerra

Nella seduta del Consiglio Regionale di mercoledì 25 settembre 2013 abbiamo approvato, praticamente all'unanimità (solo 4 astenuti) una nuova norma di legge denominata "Tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto". 
Con questa norma la nostra regione ha recepito la necessità di dotarsi di strumenti adeguati per commemorare nella giusta maniera il centenario di un evento tragico che trasformò e sconvolse la storia d'Europa e di queste terre in particolare.
Fondamentale, per inquadrare al meglio lo spirito della nuova normativa, è l'incipit della legge: "Sostenere la crescita di una cultura della pace e della pacifica convivenza" e "favorire la riflessione sui fatti storici della Prima Guerra mondiale, sui meccanismi economici sociali e psicologici alla base dei conflitti tra le nazioni".
Abbiamo voluto sottolineare la valenza didattica di questo centenario, ritengo infatti che il momento della meditazione collettiva non sarà veramente compiuto se non diventerà memoria sedimentata e acquisizione di coscienza delle nuove generazioni.
Nell'art.5 della norma si vanno ad articolare le fattispecie di iniziative che meritano il contributo regionale. Qui si è voluto comprendere anche il recupero della memoria storica in riferimento alle sorti dei militari e delle popolazioni civili coinvolti nel periodo 1914-1920. La Prima Guerra mondiale non fu infatti solo uno scontro bellico ma una "guerra totale" che sconvolse tutti gli aspetti della vita umana: la vita sociale, culturale, economica, civile.
Non è per noi stessi che facciamo queste cose, ma per consegnare ai nostri giovani una nuova consapevolezza, una nuova identità come persone, come uomini, come cittadini: uomini non più costruttori di trincee ma di ponti; uomini non più artefici di scontri ma artigiani di incontri.

lunedì 16 settembre 2013

Codega non è mai stato nei guai...tutto regolare!

Ho da poco ricevuto dal mio avvocato la notizia che questa mattina il Pubblico Ministero ha richiesto al GIP l'archiviazione del mio caso sulla questione del pagamento dei due biglietti aerei. Ero convinto prima e sono convinto adesso che non solo si trattasse di attività prettamente istituzionale, ma anche di attività assolutamente doverosa per un consigliere che vuol fare iniziative politiche e non solo scaldare i banchi. Ed i fondi  dei Gruppi consiliari a questo erano dedicati. Sono contento quindi che il PM abbia riconosciuto in tempo record (praticamente il giorno dopo la mia deposizione!) la regolarità delle mie spese e ringrazio tutti coloro che in questi giorni  mi hanno espresso solidarietà e fiducia.
E ora, al lavoro!

mercoledì 11 settembre 2013

Proposta di legge sulla Prima Guerra Mondiale

Ieri nella Sesta Commissione del Consiglio Regionale è iniziato l’esame della Proposta di legge n.7, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico culturale della Prima Guerra Mondiale
Il testo di partenza, a prima firma di Rodolfo Ziberna, riprendeva nella totalità il testo già predisposto dal Centrodestra alla fine della scorsa legislatura e mai andato in aula. L’accelerazione della presa in esame  del testo è dettata dalla necessità data dal fatto che il 2014 è alle porte e non si può arrivare a quell'appuntamento impreparati. La filosofia del testo a suo tempo predisposto, ricalcava una esigenza senz'altro legittima, ma deviante se restava l’unica in campo: promuovere un turismo della memoria e nient’altro. Dal nostro punto di vista bisognava integrare un altro elemento, per noi ancora più importante, ossia quello di promuovere, con l’occasione della commemorazione, una  conoscenza più precisa e più obiettiva delle vicende che hanno coinvolto uomini e cose di quel periodo in queste nostre terre e far scaturire una riflessione nel segno di una incentivazione della cultura della pace. E così è stato fatto. 
In un clima di serena collaborazione tutti hanno sostanzialmente condiviso la nuova impostazione. L’incipit infatti  del primo comma del primo articolo così recita “Al fine di sostenere la crescita di una cultura della pace e della pacifica convivenza tra i popoli la Regione promuove la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio storico culturale ed ambientale attinente ai fatti della Prima Guerra Mondiale”. Anche all'art. 2 si è provveduto a distinguere tra patrimonio “materiale”, quali musei, fortificazioni, cippi, monumenti, e il patrimonio “immateriale”, quale produzioni letterarie, artistiche, studi e ricerche.

Con questo si è voluto sottolineare l’aspetto culturale e meditativo che la commemorazione di  tale evento deve  suscitare. L’inizio quindi è stato buono. Speriamo che il proseguo lo sia altrettanto.

martedì 10 settembre 2013

Nel segno della trasparenza


Ritengo opportuno scrivere qualche riga riguardo le notizie apparse in questi giorni sui media regionali. 
“Spese folli, Codega nei guai per un volo”, così titolava il quotidiano locale sabato mattina. Non ci sono né “spese folli” né “guai”.

Una premessa.

Alla Guardia di Finanza, alla Procura, alla Corte dei Conti dico grazie. Non è mai piacevole finire sotto la lente di ingrandimento di una persona terza che verifica la tua condotta ma è giusto che ciò avvenga. Io, da cittadino, mi sento tutelato nel sapere che c’è chi controlla come i soldi delle nostre tasse vengono spesi, che conta ogni centesimo di denaro che noi, pubblici esponenti chiamati a gestire la cosa pubblica, utilizziamo.

Veniamo ora a quanto successo in questi giorni.

Ho ricevuto, da parte della Guardia di Finanza, un “invito per la presentazione” al fine di chiarire i motivi di due spese sostenute. L’ammontare totale sul quale sono invitato a fornire spiegazioni è di 429€ corrispondenti all'acquisto di due biglietti aerei.

1.       Il primo biglietto, intestato al sottoscritto, è per un volo A/R Trieste – Roma effettuato in data 15-16 ottobre 2011. Perché sono andato a Roma in tale data? Perché sono stato invitato e ho partecipato, in qualità di esperto per il Gruppo Regionale del Partito Democratico, al Forum Nazionale del Partito Democratico sulla scuola. Ritenevo, e ritengo a tutt'oggi, che fosse mio dovere istituzionale parteciparvi.
2.       Il secondo biglietto è per un volo A/R Roma – Trieste effettuato in data 19-20 ottobre 2011. Questo biglietto non era intestato a me ma al Sig. Franco Passuello.
Passuello, ex presidente nazionale delle ACLI, era stato invitato a Trieste in quanto principale relatore ad un convegno promosso dal movimento dei Cristiano Sociali di Trieste sul tema “Interdipendenza mondiale nello sviluppo: il ruolo della solidarietà”. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con il Gruppo Regionale del Partito Democratico, nella “Sala Tessitori” (sala conferenze ufficiale della Regione!). In quel convegno era stato affidato a me l’intervento conclusivo della serata. Anche questa attività risulta essere del tutto istituzionale.

Sono convinto che tutto ciò sia conforme a quanto prescritto dai regolamenti e, cosa ancora più importante, sono convinto di non aver utilizzato il denaro pubblico con finalità diverse da quelle istituzionali.

  

venerdì 6 settembre 2013

Edilizia scolastica: cambiamo marcia!

In questi giorni la Commissione Sesta del Consiglio Regionale sta affrontando la questione dell'edilizia scolastica. Ieri abbiamo ascoltato i funzionari regionali competenti mentre giovedì ascolteremo gli assessori  delle quattro province e gli assessori comunali delle città principali. 
La situazione è molto diversificata e cambia da territorio a territorio: bene Pordenone, malissimo Trieste. Nella nostra città gli istituti sono in gran parte ospitati in edifici storici che necessitano di massiccia e continua manutenzione. 
Negli ultimi 10 anni le province della regione hanno goduto dei seguenti finanziamenti:
  • Udine: 79 milioni di Euro
  • Pordenone: 56 milioni di Euro
  • Trieste: 42 milioni di Euro
  • Gorizia: 21 milioni di Euro

Facendo la somma vediamo che sono stati erogati finanziamenti per un totale di quasi 200 milioni di Euro, una media di 20 milioni all'anno. Neanche male!
Peccato però che negli ultimi anni il calo sia stato pauroso. La Finanziaria regionale del 2012 ha previsto uno stanziamento di 12 milioni. L'ultima Finanziaria di Tondo, quella del 2013: nulla.
Risulta evidente a tutti che così non possiamo andare avanti. E' necessario un cambio di marcia e sono convinto che con questa nuova Giunta possiamo farcela!