Finalmente
parole chiare sul rigassificatore di Trieste. Il consigliere Gabrovec,
appartenente al gruppo del Partito Democratico, aveva presentato il giorno 5 luglio
2013 un’interrogazione sulla questione. Saltava infatti agli occhi il parere
contrario di tutti gli Enti Locali interessati ma mancava invece all’appello
una presa di posizione chiara da parte della Regione. Tondo per troppo tempo
infatti ha governato con i “ni” ma con le ambiguità non si va da nessuna parte!
Fortunatamente
la nuova Presidente della Regione ha deciso di dare un taglio netto alla
politica della non chiarezza. La Serracchiani ha immediatamente scritto al
ministro Lupi (Ministro delle
infrastrutture e trasporti), al ministro Zanonato (Ministro dello sviluppo
economico) e al Presidente della Commissione Europea Barroso.
Finalmente un chiaro e motivato “no” viene portato
all’attenzione delle Istituzioni. Il progetto viene infatti definito dalla
Serracchiani come “non compatibile con il traffico portuale e soprattutto con
gli sviluppi futuri”. Ritengo anche estremamente positivo, oltre che all’elencazione
delle motivazioni di carattere ambientale e di sicurezza, il fatto che la
Presidente del Friuli Venezia Giulia abbia deciso di citare i pareri negativi che
sono stati espressi dai vari Enti. Governare una regione significa infatti
restare in costante ascolto dei territori prendendo in considerazione le
posizioni manifestate dai loro rappresentanti.




