Proposta di legge sulla Prima Guerra Mondiale ~ Franco Codega

mercoledì 11 settembre 2013

Proposta di legge sulla Prima Guerra Mondiale

Ieri nella Sesta Commissione del Consiglio Regionale è iniziato l’esame della Proposta di legge n.7, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico culturale della Prima Guerra Mondiale
Il testo di partenza, a prima firma di Rodolfo Ziberna, riprendeva nella totalità il testo già predisposto dal Centrodestra alla fine della scorsa legislatura e mai andato in aula. L’accelerazione della presa in esame  del testo è dettata dalla necessità data dal fatto che il 2014 è alle porte e non si può arrivare a quell'appuntamento impreparati. La filosofia del testo a suo tempo predisposto, ricalcava una esigenza senz'altro legittima, ma deviante se restava l’unica in campo: promuovere un turismo della memoria e nient’altro. Dal nostro punto di vista bisognava integrare un altro elemento, per noi ancora più importante, ossia quello di promuovere, con l’occasione della commemorazione, una  conoscenza più precisa e più obiettiva delle vicende che hanno coinvolto uomini e cose di quel periodo in queste nostre terre e far scaturire una riflessione nel segno di una incentivazione della cultura della pace. E così è stato fatto. 
In un clima di serena collaborazione tutti hanno sostanzialmente condiviso la nuova impostazione. L’incipit infatti  del primo comma del primo articolo così recita “Al fine di sostenere la crescita di una cultura della pace e della pacifica convivenza tra i popoli la Regione promuove la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio storico culturale ed ambientale attinente ai fatti della Prima Guerra Mondiale”. Anche all'art. 2 si è provveduto a distinguere tra patrimonio “materiale”, quali musei, fortificazioni, cippi, monumenti, e il patrimonio “immateriale”, quale produzioni letterarie, artistiche, studi e ricerche.

Con questo si è voluto sottolineare l’aspetto culturale e meditativo che la commemorazione di  tale evento deve  suscitare. L’inizio quindi è stato buono. Speriamo che il proseguo lo sia altrettanto.