SERVIZIO TRADUZIONE NELLE SEDUTE D'AULA - comunicato stampa ~ Franco Codega

martedì 19 marzo 2013

SERVIZIO TRADUZIONE NELLE SEDUTE D'AULA - comunicato stampa


Trovo profondamente sbagliata e per certi versi deplorevole la piega che ha preso la disputa sui 35.000 euro spesi per il servizio di traduzione degli interventi nel consiglio. Per due motivi.
Innanzitutto ci riempiamo sempre la bocca, quando dobbiamo giustificare la “ specialità “ della nostra Regione, nell'invocare la presenza di almeno tre minoranze linguistiche nel nostro territorio e la necessità della loro tutela. E qual è il momento istituzionalmente più significativo e simbolicamente più rilevante che permettere alle diverse specialità linguistiche di esprimersi se non quello degli interventi nel Consiglio regionale che è appunto espressione della unità e pluralità di questa nostra Regione “speciale“ ?
In secondo luogo, se lo sloveno, il friulano e il tedesco vengono poco utilizzate (da qui l’apparente “ spreco di denaro pubblico“) ciò è dovuto principalmente allo scarso senso democratico di molti colleghi consiglieri. Basta assistere alla scena in aula. Ogni volta che un collega interviene nella propria lingua madre, si contano sulle dita di una mano i consiglieri che si attrezzano dell’auricolare per sentire la traduzione. E’ giocoforza pertanto, per questo collega, se almeno vuole essere ascoltato, dover fare a meno della traduzione e fare l’intervento in italiano. Ma questo è più cifra della mancanza di rispetto e di volontà di ascolto, e cioè di senso democratico, di molti nostri colleghi che non della inutilità del servizio di traduzione.