Domani,
in Conferenza Stato-Regioni, si discuterà dello Schema di Decreto relativo al diritto allo studio degli
studenti universitari. Il testo
predisposto dal Ministro dell’Istruzione di concerto con il Ministro
dell’Economia risulta del tutto inaccettabile. Pone infatti delle forti restrizioni all’attuale regime di
assegnazione ed erogazione delle borse di studio. I fondi per il diritto allo studio nel nostro
Paese sono già ben lontani da quanto mettono a disposizione i nostri principali
partner europei. Non è proprio il caso di introdurre nuove restrizioni. Infatti
: i criteri di merito e la quantità dei crediti formativi richiesti per
accedere o mantenere le borse sono decisamente inaspriti e potrebbero portare
ad una riduzione
delle borse. I servizi abitativi vengono
rincarati da un massimo di 145 euro
mensili a 240 euro. Viene ridotto l’importo massimo di soglia del reddito per
poter accedere alle borse, il che comporterà l’esclusione di un maggior numero
di studenti. Si aumenta inoltre
l’importo detraibile dalle borse di studio a fronte della fornitura di altri
servizi resi da parte delle Università : servizio ristorazione, servizio
abitazione. Il che significa ridurre complessivamente l’importo erogato. Invitiamo pertanto l’assessore
Molinaro ad opporsi ad un testo siffatto e a richiederne sostanziali modifiche al fine di
non penalizzare ulteriormente gli studenti universitari della nostra Regione.




