È apparso questa mattina, sulle pagine del quotidiano
nazionale “La Repubblica”, un intervento a firma di Paolo Rumiz che titola: “Grande
Guerra, la memoria tradita niente fondi per il centenario così l’Italia rischia
la figuraccia”. Si ritiene opportuno sottolineare invece che la Regione
Friuli-Venezia Giulia è già intervenuta nei temi e nei modi opportuni. Nella
seduta del Consiglio Regionale di mercoledì 25 settembre 2013, ha approvato,
praticamente all'unanimità, una nuova norma di legge denominata "Tutela
e valorizzazione del patrimonio storico culturale della Prima guerra mondiale e
interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio
del conflitto". Con questa norma la nostra regione ha
recepito la necessità di dotarsi di strumenti adeguati per commemorare nella
giusta maniera il centenario di un evento tragico che trasformò e sconvolse la
storia d'Europa e di queste terre in particolare. Nonostante le ristrettezze
economiche del momento, la Giunta presieduta da Debora Serracchiani, è riuscita
a reperire, solamente per avviare le commemorazioni, ben 3.000.000 di Euro. Il
Friuli-Venezia Giulia, questo è sicuro, la sua parte la farà.



