Stabilizziamo i precari ! ~ Franco Codega

martedì 2 aprile 2013

Stabilizziamo i precari !


Stabilizziamo  i precari !

È questo il compito che le diverse Amministrazioni pubbliche, nei diversi livelli nazionali e locali, debbono fare. Il precariato non dà sicurezza, non permette di costruire un futuro. C’è gente che lavora ormai da diversi anni in un settore o comparto specifico, ha ormai acquisito una professionalità specifica. Perché disperderla? Si utilizzino pure le procedure previste
dalle norme, si facciano i bandi di concorso, ma si valorizzino, per esempio attraverso un punteggio specifico, gli anni di lavoro svolto presso una pubblica amministrazione.  Ciò vale, a livello nazionale, per la scuola, ove recentemente è stato firmato un accordo in tal senso per una quota significativa di docenti precari. Ciò va fatto anche nella nostra istituzione regionale, dove da anni ormai non si fanno più concorsi. Infatti sono ancora 160 i lavoratori somministrati e altre decine ancora quelli "non in ruolo". Si è fatta una politica di diminuzione del personale che ha funzionato a metà. Il calo c’è stato, in forza del normale pensionamento e della legge  nazionale che  bloccava il turnover. 

Ma, spesso, in sostituzione del personale uscito, si è fatto ricorso a copiose consulenze. 
Non sarebbe stato meglio usare questi fondi per stabilizzare  i precari?